Terrorismo verbale
18 AGO 20

Anche Grillo si è ormai invischiato nel fango della politica italiana. Non ha saputo resistere al vezzo della nostra vecchia retorica di lanciare sugli avversari la parola più terroristica del nostro povero bagaglio linguistico, l’inciucio. Non si era ancora accorto che Napolitano l’aveva già impietosamente disinnescata, con una semplice chiosa del suo linguaggio schietto e preciso.